TEES STORY

In questa sezione vi sveleremo alcune curiosità e tutti i trip che facciamo per creare le nostre grafiche, vi faremo respirare un pò di asfalto con storie che vi caleranno nel mondo BlasterFirm.


"KOOL IDEA TEE: l'idea giusta!"

Eccoci qua di nuovo a raccontarvi una nuova storia sulle nostre tees, oggi tocca alla KOOL IDEA.
Liberamente ispiarata dal logo della bibita americana KOOL AID, che rappresenta una simpatica brocca di bevanda che sorride e sgambetta.
Il motivo che ci ha portato a tributarla è stata la storia pazzesca che lega la bibita al folle Jim Jones.
Jim Jones era un pazzo predicatore che, dopo aver creato una sorta di comunità (Jonestown) in una giungla del sud america, indusse i suoi 1000 adepti a suicidarsi in massa bevendo un cocktail a base di cianuro e KOOL AID.
Da qui nasce un modo di dire tipicamente statunitense "Don't drink the kool aid!" il cui significato sarebbe "non credere alle stronzate!".
Su questo trip mentale ci siamo immaginati una panetta di fumo armata di accendino e bottiglia di plastica pronta per il famigerato "veliero", che rappresentava la KOOL IDEA ossia l'idea ganza, con il motto "refresh your mind" rinfrescati la mente.
In parole spicce non fatevi confondere dalle stronzate rinfrescatevi la mente, piùttosto fumatevi un bel veliero, questa è la vera idea COOL!



"ONE BLASTER TEE: George Washington alza il volume del ghettoblaster"

ONE BLASTER TEE

Nel 2011 con Blasterfirm abbiamo indetto il “YOU GOT SKILLZ?!” contest  per grafici e designer. Giovanni Bettacchioli (aka Mixtape Brioss) fu il vincitore del contest a furor di popolo realizzando la ONE BLASTER tee.

Una piccola parentesi, conoscere Giovanni è stato per noi come per Terence Hill incontrare Bud Spencer prima di una rissa. Ci sentiamo un po’ i talent scout di Giovanni, infatti dopo il nostro contest ha collaborato e disegnato per artisti nostrani ed internazionali del calibro di:  Dj Munk, Zebra Katz, Jerome LoL, Bot (ex CROOKERS), Digi D’Alessio, Fare Soldi, Pasta Condom, Salva, Savage Skulls e tanti altri, fatevi un giro sul suo blog per vedere tutti i suoi lavori: http://mixtapebrioss.tumblr.com/

Dopo la ONE BLASTER tee, ci siamo resi conto che il talento di MIXTAPE BRIOSS era per noi una droga, ed abbiamo continuato a rifornirci da lui per delle sane dosi di stile. Lui ha realizzato per noi svariate bombe tra le quali, la DINO EAZY tee, la SLICKI tee e la collezione “RACIST ARE”.

Ma il primo amore non si scorda mai, la ONE BLASTER trasuda asfalto e lusso allo stesso tempo, rappresenta arroganza e sfarzo allo stato puro, è la banconota ufficiale BLASTERFIRM.

Insieme a Giovanni,  per coronare la sua opera, abbiamo girato uno street-spot molto hardcore, dategli un’occhiata: https://www.youtube.com/watch?v=ievugdU2uMs.

Ricordatevi WE GOT SKILLZ TO PAY THE BILLS!!!

ONE BLASTER TEE


"DINO EAZY arriva dalla old school per sculacciarvi"

DINO EAZY tee

A pochissimi giorni dall’uscita italiana del film su gli NWA “Straight outta Compton”, abbiamo deciso di parlarvi della DINO EAZY, tshirt uscita nella nostra collezione del 2013.  Ve ne parliamo per autocelebrarci e farvi capire quanto BLASTERFIRM nonostante sia un piccolo marchio indipendente, sia anni luce avanti a molti brand che riempiono gli scaffali dei vostri fake street-shop.

Stavamo pianificando qualcosa di grandioso col mio socio in malaffare Giovanni Bettacchioli (un giorno vi parleremo meglio di lui), quando fui folgorato da un idea e dissi a Giò:

“Ci vuole qualcosa che rappresenti quanto il nostro brand sia attaccato alle radici ma che allo stesso tempo spacchi il culo a questi Hipster del cazzo…”  

Continuai: “Ci vuole un mostro sacro del rap  che dalla vecchia scuola torni spiegare come funziona….qualcuno molto incazzato….ci vuole Eazy E, anzi ci vuole un DINO EAZY!”

Spiegai meglio a Giovanni cosa avevo in testa, lui era gasato come Bill Cosby con un sacchetto di rufis al ballo delle debuttanti, la sera stessa Giò ci aveva disegnato e spedito questa bomba!

La DINO EAZY riprende una celebre vecchia foto di Eazy E (rapper leader degli NWA), che io e Giovanni abbiamo reinterpretato per veicolare il nostro messaggio. E’ sicuramente un tributo al nostro idolo Eazy, talentuoso rapper americano scomparso prematuramente, ma in più rappresenta la rivalsa incazzata della vecchia scuola nei confronti dei pischelli della nuova che non portano rispetto per i pionieri di questa arte. Il T-Rex era il soggetto perfetto per rappresentare un qualcosa di molto attempato con tanta cattiveria dentro, allo stesso tempo Eazy E era un rapper della old school molto crudo e violento nei suoi testi, quindi il connubio era perfetto.

La frase sotto “Straight outta Oldschool” ossia “Direttamente fuori dalla Vecchia Scuola” si riferisce a DINO EAZY, e allo stesso tempo riporta al titolo del primo disco dei NWA -“Straight outta Compton”.

La t-shirt vanta anche uno spot promozionale metà animato, ideato sempre da me e Giovanni ma realizzato dal genio di Gaetano Bigi aka EL GAE talentuosissimo designer/illustratore  italiano che vanta tante collaborazioni importanti tra cui anche un video di Frankie Hi NRG.  Eccovi lo spot in questione: DINO EAZY STORY.

La DINO EAZY ha riscosso un buon successo ma a nostro avviso non quanto si sarebbe meritato, che sia adesso la volta buona con l’uscita del film che farà conoscere a tutto il  mondo Eazy E e gli NWA?! Nel dubbio preparatevi alle ristampe.

DINO EAZY STORY

 

"TRIBUTE TEE: il nostro tributo all'artista Basquiat"

Tribute tee

Negli anni ‘80 New York conosce l’arte primitiva di Jean Michel Basquiat, uno degli esponenti del graffitismo americano che lui stesso portò dalle strade metropolitane alle gallerie d’arte, esattamente come il suo amico Keith Hering.
Basquiat oltre ad essere un artista di fama mondiale è una delle fonti di ispirazione più grandi per tutti gli amanti della street-culture, tanti brand streetwear famosi lo hanno omaggiato con grafiche che citano lui e le sue opere.

Noi possiamo fregiarci di essere stati tra i primi a farlo, la nostra TRIBUTE tee appartiene alla collezione del 2009 (andate a cercare se c’è qualcuno che lo aveva fatto prima). Per “tributarlo” abbiamo ripreso alcuni simboli e concetti che esprimeva nelle sue opere, infatti Basquiat sosteneva: “Cancello le parole in modo che le si possano notare. Il fatto che siano oscure spinge a volerle leggere ancora di più”.

Da qui vi spieghiamo la nostra grafica, abbiamo inserito tante parole che fanno parte dello slang comune di strada, ed abbiamo cancellato tutte quelle che compongono il sottotitolo del nostro brand ossia “Concrete Roots In Street-Shirt Business”.
Poi abbiamo messo il nostro stereo al centro e, per completare il tributo, lo abbiamo incoronato con la caratteristica corona, simbolo che Basquiat usava per firmare le sue opere.
 Il perché lui usasse la corona per firmarsi, lo spiega l'artista/amico di Basquiat, Francesco Clemente: "La corona di Jean-Michel ha tre punte, perché triplice è il suo liguaggio: di poeta, di musicista e campione di boxe".
La TRIBUTE tee ha riscosso a suo tempo un notevole successo, adesso che ne avete capito anche il significato potremmo ristamparne una piccola tiratura per farvela apprezzare ancor di più. State connessi.

tribute tee2


"VMTZ TEE: messaggi nascosti sotto gli occhi di tutti"

VMTZ TEE

Per farvi comprendere come è nata questa tee dobbiamo obbligatoriamente introdurvi i VOMITORZ, un gruppo rap toscano che milita tra i nostri testimonial.

Composti da 2 MC’s, Skanda e Mc Bbo ed un beatmaker  che spesso si alterna (ma possiamo individuare Keos-T  tra quelli più ufficiali).  Al tempo fu Skanda a contattarci per iniziare una collaborazione, da lì siamo stati letteralmente folgorati dalla loro musica, talento ed originalità allo stato puro, ed il progetto Vomitorz  in cui questi  2 MC si uniscono è qualcosa di unico e folle.

I Vomitorz (il  nome è un tributo alla serie tv anni ‘80, Visitors) vi portano il rap alieno, atmosfere cupe con testi crudi, irriverenti, dissacranti, critici e cinici nei confronti dell’ipocrisia e dello schifo che affligge il genere umano, tanto da augurarne l’estinzione.  Se volete conoscerli meglio cercateli su youtube oppure scaricate gratuitamente la loro musica dalla parte “records” del nostro sito.

La tee nasce dunque per sancire il  nostro patto di sangue, ma non volevamo creare una band tee anche perché le band tee sono sfigate (a meno che non si parli degli AC/DC o dei Ramones) ma soprattutto, loro non avevano una notorietà tale da giustificarne una.

Così abbiamo pensato di creare un simbolo/ logo esoterico che li rappresentasse attraverso tanti significati nascosti e messaggi subliminali,  e che quindi non fosse palesemente la t-shirt del gruppo.

Il loro motto è “Veniamo in pace” da qui "WE COME IN PEACE", citazione ripresa dai Visitors poichè, nel telefilm, gli alieni fingevano di venire in pace sulla terra mentre in realtà  volevano conquistarla.  Le due dita a segno della pace formano una “V”,  le squame dentro il cerchio sono in realtà tante “M” unite tra loro,  il cerchio che le contiene è fatto da “T” ed infine lo sfondo ipnotico è composto da “Z”,  tutto questo per creare l’acronimo “VMTZ”.

Il triangolo, che tutti interpretano nella classica accezione massonica, in realtà rappresenta il numero dei membri del gruppo (2 MC’s + 1 beatmaker). Gli occhi da rettile agli angoli della grafica riprendono il concetto “rettiliano” a cui si ispirano, mentre la frase nel cartiglio parla di ciò che professano ossia “il verbo anti-umano”.

La VMTZ  tee,  per chi recepisce i messaggi è un viaggio nel loro mondo malato,  per i comuni mortali inconsapevoli di essere stati contagiati è solo qualcosa di figo da indossare. Ricordate: “WE COME IN PEACE”... 

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 "BLASTERGREED: la tee che finì su MTV senza volerlo"

BlasterGreed STORY

Proprio così, come un fulmine a ciel sereno apprendiamo dai nostri informatori che la BLASTERGREED aveva fatto un cameo in una puntata del primo Jersey Shore, indossata da Vinnie.

Il protagonista aveva acquistato la tees da un nostro dealer a Firenze, durante le puntate registrate in Italia.

Inizialmente tutto questo ci ha destabilizzato, non era proprio la massima ambizione apparire sul Jersey Shore, ma poi abbiamo pensato: a quanti brand emergenti capita di passare su MTV USA senza scucire un centesimo?!  E comunque per dirvela tutta anche solo il fatto che uno dei tamarrissimi protagonisti ci avesse scelto tra la moltitudine di marchi streetwear modiali molto più famosi di noi, è stato per noi motivo di orgoglio, a prescindere dal contesto.  Non solo, grazie alla GREED lui stesso dichiara di essere riuscito nell'impresa di sc*p@r€ due lesbiche!!  Ditemi voi se non è gangsta tutto questo!! 

La GREED tee faceva parte della collezione "FOOLS 4 FOOD", collezione creata insieme al mio grande amico/rapper Ezra aka R DOUBLE D aka DOUBLE DIZZLE. La musica di Erre è già di per se fonte di ispirazione per noi, ma essendo anche amici parliamo spesso e ci confrontiamo su molti dei nostri lavori.  Fu così che per la collezione "FOOLS 4 FOOD" decidemmo di usare tipiche icone del cibo degli afroamericani, pollo, cocomero e pannocchie,  per collegarci messagi che ce la facevano prendere bene, vale a dire:

- La GREED tee, esalta l'avarizia di quando fumi in compagnia, "Hai mangiato il pollo Ciccio?! Ti s'è incollata falla girare!",  infatti la frase sulla tshirt cita testualmente "EVERLASTING, FINGER TIPS SPLIFF STICKER!" ossia "I tuoi polpastrelli saranno perennemente incollati allo spliff!"

- La CONSPIRACY  reinterpreta la piramide massonica in modo ironico, trasformandola in un messaggio positivo, proponendo un nuovo ordine mondiale giovane e fresco.

- La FARM invece è semplicemente autocelebrativa,  deride i brand concorrenti etichettandoli come "braccia strappate all'agricoltura".  Li mandiamo tutti a zappare!!

greed details